Sondaggi atomici perforanti

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Come ogni anno, poco prima della scadenza del mio abbonamento ad Adobe Animate CC, all’apertura del tool mi appare la consueta finestra che mi chiede consigli su come migliorare il programma. Di solito mi limito a chiuderla senza pensarci, ma oggi ho deciso di inviare un messaggino ai responsabili marketing. So che non la leggerà chi di dovere. So che è perfettamente inutile, ma dovevo sfogarmi.

In altri termini, trovo assurdo, incomprensibile – e a tratti comico – il comportamento della casa madre. Hanno cambiato nome al programma, introdotto nuove funzioni, annunciato che dal 2020 saranno completamente slegati dalle vecchia animazioni vettoriali sul web, però continuano a portare avanti un comportamento autolesionista degno di Tafazzi. Volendo riepilogare, ecco i punti tafazziani salienti:

a) Sul loro store e nei vari comunicati stampa continuano a chiamarlo Flash. Della serie vado all’anagrafe perché mi chiamo Oronzo Logonzo, un nome che non mi piace fin da quando andavo all’asilo. Dopo anni di sfottò subiti e psicoterapia mi decido di cambiare il mio nome in Gino Logonzo. Faccio millemila pratiche presso l’anagrafe per cambiare nome sulla carta d’identità e finalmente, dopo tanta fatica, ci riesco: divento Gino Logonzo. Poi, non ancora soddisfatto mi trasferisco a Cuba dove non mi conosce nessuno. Ma quando vado al bar, in farmacia o al supermercato, dico a tutti gli amici e conoscenti: “Ciao! Sulla carta di identità c’è scritto Gino, ma chiamatemi Oronzo”. Uno potrebbe dire, ma tutto sto bordello per cambiare e poi torni a farti chiamare Oronzo? 

b) Hanno per le mani un buon prodotto ma non dicono a nessuno cosa sa fare. Altro esempio al volo. Posseggo una piccola ditta di traslochi composta da un vecchietto cieco e un asinello. Dopo essere stato surclassato da tutti i miei competitor, decido di rinnovarmi. Quindi assumo 35 culturisti alti due metri, poi compro tre furgoni, cinque camion dotati di un braccio elevatore e il Grande Mazinga. Tuttavia non lo dico ad anima viva. Ma nemmeno al parente più stretto. Non lo canticchio nemmeno sotto la doccia. Non lo penso nemmeno (mi dovesse intercettare un telepate?). Non lo deve sapere NESSUNO.  Sul biglietto da visita lascio scritto: “Traslochi Oronzo Logonzo. Affidati al nostro vecchietto non vedente e al suo valente asinello “.

Che altro aggiungere, se non: Tafazzi gli spiccia casa?

Tutto questo per dire che guido un grande Mazinga travestito da asinello, noleggiato da un tizio chiamato Gino, ma che si fa chiamare da tutti Oronzo.  

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2 comments

  1. Gabrio 20 dicembre, 2017 at 09:51 Reply

    Caro Dop,
    sono anni che vado dicendo quello che tu dichiari, mi sentivo una voce nel deserto. O sei un “animatore flashista contro la scienza positiva e l’empirismo informatico untore di virus” oppure sei “un programmatore tipo Stephen Hawking inchiavardato nella visione del mondo come un codice verde che cade e che solo la purezza della programmazione ha motivo di esistere”. I punti di mezzo non sono contemplati per queste categorie.
    Animate CC secondo me lo è.
    È un prodotto ottimo, confezionato in una scatola scadente.
    Ma scrivere un feedback alla casa madre è come scrivere una solenne critica al sito delle Poste. Prova :-)))
    Muri e muri di gomma..
    G*

    • bruno doper 20 dicembre, 2017 at 19:24 Reply

      Ciao Gabrio, ormai siamo rimasti in pochi irriducibili. 🙂 Ne parlavo tempo fa con un collega. Secondo lui c’è una sorta di “complotto” in base al quale il programma non deve dare troppo fastidio a qualcuno con cui Adobe ha stretto degli accordi sotto banco. Personalmente metterei in secondo piano l’ipotesi complottista per una più prosaica inadeguatezza dei vertici. Chi decide, non capisce una mazza su come gestire e/o pubblicizzare il prodotto. Intanto, giusto per fare un esempio, sugli store ci sono tanti developer che sfornano ottimi giochi per smartphone usando un programma sconosciuto alla comunità di sviluppatori. Una situazione da manicomio. Comunque io il messaggio l’ho spedito: non sarà servito a niente, ma almeno mi sono sfogato!

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